“Nessuno di noi ce la fa da solo” Maya Angelou
A volte basta un posto sicuro per ritrovare la propria strada. Casa di Anna nasce per essere quel posto, uno spazio accogliente e protetto dove donne in difficoltà possono fermarsi, respirare e costruire, con il sostegno giusto, un futuro più stabile per sé e per i propri figli.
“Casa di Anna” è una comunità di tipo familiare a bassa intensità assistenziale che offre accoglienza temporanea a donne maggiorenni autosufficienti, sole e/o con figli minori a carico, che si trovano in condizioni di vulnerabilità socio-economica, disagio o marginalità sociale.
Nasce con l’obiettivo di garantire non solo una risposta abitativa protetta, ma un percorso di accompagnamento verso l’autonomia personale, genitoriale e sociale, attraverso un progetto individualizzato condiviso con i Servizi territoriali.
Si configura come uno spazio abitativo sicuro, accogliente e generativo, orientato alla ricostruzione delle risorse personali e al reinserimento attivo nel tessuto sociale.
E’ situata in un appartamento al secondo piano nel centro cittadino di Quarrata e dispone di:
- 3 camere da letto
- 2 bagni
- ampio soggiorno
- cucina
- 2 terrazzi
- ascensore
La comunità garantisce spazi privati a tutela dell’intimità e della privacy, spazi comuni per favorire socializzazione e condivisione, facile accesso ai servizi territoriali grazie alla posizione centrale.
“Casa di Anna” opera attraverso un’équipe multidisciplinare composta da figure educative e di coordinamento della Cooperativa: Assistente Sociale, Psicologa, Educatrici Professionali, Adb/Oss di supporto.
L’intervento si basa su:
- accoglienza protetta in contesto familiare
- progettazione individualizzata
- accompagnamento educativo e relazionale
- responsabilizzazione nella gestione della quotidianità
- monitoraggio periodico e verifica degli obiettivi
La permanenza ha carattere temporaneo ed è finalizzata al raggiungimento degli obiettivi definiti nel progetto personalizzato.
La comunità prevede il pagamento di una retta mensile e/o giornaliera, differenziata per tipologia di accoglienza e aggiornata annualmente.
L’accesso avviene tramite segnalazione e valutazione del Servizio Sociale del Comune di residenza.
A seguito della valutazione professionale del Servizio inviante, la domanda di ammissione viene trasmessa all’équipe professionale della comunità che procede con la valutazione in ordine cronologico e in relazione alla compatibilità con il contesto comunitario. Sono valutate anche eventuali situazioni di urgenza.
Responsabile
Assistente Sociale Dott.ssa Sara Agostini – s.agostini@cooplorizzonte.it
